Regolamento

Norme generali

Art. 1

Il Circolo Velico Kaucana è iscritto al Registro Sport e Salute e affiliato alla Federazione Italiana Vela al n.° 270 e all’Ente di Promozione Sportiva denominato “Unione Italiana Sport per Tutti” (UISP) riconosciuto dal Ministero dell'Interno con D.M. del 6 maggio 1989, come Ente avente finalità assistenziale.

I Soci sono tenuti a collaborare tra di loro e con il Consiglio Direttivo al fine di creare un clima di serenità e rispetto reciproco, applicando le elementari regole di educazione e convivenza civile. Ogni Socio è tenuto a collaborare al mantenimento della pulizia e a preservare l’area del Circolo da ogni tipo di inquinamento o corruzione dell’ambiente naturale.

La sorveglianza sui comportamenti opportuni per un buon funzionamento del Circolo spetta al Presidente, che si avvarrà del contributo del C.D. o da persona incaricata


Art. 2

I Soci sono tenuti a rispettare il termine di scadenza del pagamento della quota associativa.

La quota sociale è nominativa e non è ammesso il trasferimento ad altra persona.

Le quote sociali devono essere pagate entro il 31 gennaio di ogni anno. Entro la suddetta data ogni socio è tenuto a comunicare il tipo di imbarcazione che intende collocare nell’area di stazionamento per la stagione estiva.

I posti barca, windsurf, canoe e altre attrezzature sportive devono essere pagati improrogabilmente entro il 30 aprile dell’anno in corso e comunque prima dell’occupazione del posto stesso, qualora si intenda occuparlo in data antecedente al 30 aprile. Al personale dipendente e ai collaboratori a qualsiasi titolo è demandato l’onere di verificare la regolarità dei pagamenti annuali prima dell’occupazione del posto barca.

Al fine di assicurare la stesura del bilancio di previsione annuale sulla base degli effettivi incassi e la necessaria liquidità alle casse del Circolo è apprezzabile che i superiori pagamenti avvengano mediante delegazione bancaria di pagamento con scadenze entro le date previste. In ragione di quanto sopra il Consiglio Direttivo potrà prevedere annualmente il riconoscimento di benefit a favore dei soci che utilizzeranno tali forme di pagamento.

Ogni spesa affrontata dal circolo per la riscossione delle quote è a carico del socio moroso.

Il socio moroso della quota sociale annuale non può usufruire dei servizi offerti dal circolo, partecipare alle assemblee e agli organismi elettivi e rimane sospeso fino al pagamento della quota annuale.


Art. 3

Il coniuge ed i figli conviventi ed il convivente nelle coppie di fatto, hanno diritto di ingresso e possono utilizzare i servizi forniti dal Circolo ai Soci. 

Gli originari componenti del nucleo familiare del socio, qualora intendano associarsi al sodalizio, sono esentati dal pagamento della quota di ingresso e sono tenuti al versamento della quota annuale.


Art. 4

Ai fini del presente regolamento per “affiliato” si intende un soggetto socio di altri circoli e/o affiliati alle stesse organizzazioni nazionali del Circolo Velico Kaucana (FIV o UISP) presentato da un socio CVK.

Agli affiliati è consentito accedere alle strutture del CVK ed usufruire ei servizi offerti, facendo un uso discreto e limitato di tale possibilità, nei limiti e condizioni come di seguito specificati e con le modalità attuative stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo: 

a) Accesso alla struttura per la sola fruizione del servizio bar senza sosta nelle verande;

b) Accesso alla struttura e fruizione del servizio di ristorazione dalle ore 12,30 alle ore 15,30 (pranzo) e dopo le ore 20,00 (cena) nell’apposita area riservata della sola veranda interna e ad esclusione di quella esterna;

c) Utilizzo dei servizi igienici esterni e interni con esclusione degli spogliatoi e delle cabine docce;

d) Partecipazione a spettacoli ed intrattenimenti vari quali Karaoke, riproduzioni musicali, teatro ecc.

e) Fruizione dei servizi spiaggia (ombrelloni, sdraio, docce, WC ecc.) così come riportato al successivo art.17;

f) Utilizzo dei campi da tennis di via delle Margherite.

Nessun altro servizio e/o attività appannaggio esclusivo dei soci può essere concessa e autorizzata, neanche occasionalmente, agli affiliati. 

Al personale dipendente e ai collaboratori a qualsiasi titolo impegnati nelle attività del Circolo è demandato l’onere sulla sorveglianza in materia di presenza degli affiliati all’interno della struttura e relativi servizi offerti. In caso di temporanea assenza dei superiori soggetti la sorveglianza su quanto statuito dal presente articolo è demandato ai singoli soci presenti all’interno della struttura.

Il personale di segreteria o altro soggetto delegato dal presidente è incaricato, previo consenso del Consiglio Direttivo, ad effettuare l’affiliazione di soggetti richiedenti attraverso i portali telematici FIV (tesseramento) e/o UISP.


Art. 5

Gli animali da compagnia non possono accedere alle aree coperte del circolo e possono essere ospitati nel solarium dell’arenile nelle aree ad essi dedicate.

Di qualsivoglia irregolarità, appena possibile, il personale dipendente dovrà’ informare il presidente o il soggetto da esso delegato.


Art. 6

I figli minorenni dei Soci possono frequentare la Sede Sociale del Circolo solo se accompagnati dal genitore, se affidati dal genitore all’Istruttore per il periodo necessario all’attività di scuola vela ovvero se affidati ad altro Socio.

Nel caso di minori di 14 anni, figli di soci, è ammessa, in assenza dei genitori, la presenza di un solo accompagnatore che potrà frequentare i locali del circolo e utilizzare le attrezzature a nome del genitore socio, fermo restando l’obbligo di affiliazione.


Art. 7

Presso la Sede Sociale per iniziativa del C.D. o su richiesta di Enti o privati, potranno avere luogo mostre d’arte, convegni, dibattiti, incontri, cerimonie, conferenze, tornei di giochi, manifestazioni teatrali. Il C.D. nel farsene promotore o nel concedere autorizzazione, non dovrà ridurre la piena disponibilità dei locali ai Soci per periodi prolungati.

Le iniziative suddette dovranno essere stabilite a medio termine dandone comunicazione ai Soci mediante affissione in bacheca almeno 7 giorni prima dell’evento.

Sono comunque vietate iniziative di carattere politico.

Sede ed Attrezzature

Art. 8

Il Circolo non assume responsabilità alcuna verso chiunque, compresi i Soci, danneggi o sottragga cose di proprietà dei Soci o di terzi, situate all’interno dello stesso.

ll Circolo altresì declina qualsiasi responsabilità per i danni che i Soci, i loro familiari e gli affiliati dovessero subire o causare a terzi in occasione dello svolgimento di qualsiasi attività sociale o personale entro o al di fuori di esso.


Art. 9

L’uso delle attrezzature sociali fisse e mobili da parte dei soci e degli affiliati, secondo le modalità stabilite dal C.D. e previa acquisizione di dichiarazione circa il possesso delle adeguate abilità, deve essere esercitato con la massima cura, comunicandone l’eventuale inefficienza al personale responsabile. Gli eventuali danneggiamenti sono a carico dei responsabili.

È severamente proibito usare imbarcazioni di altri Soci senza l’assenso dei legittimi proprietari.


Art. 10

L’uso della “cucina dei soci” è riservato esclusivamente per iniziative aventi carattere sociale e rivolte indistintamente a tutti i soci. 

Alla fine di ciascuna iniziativa dovrà aversi cura di lasciare il locale e le attrezzature utilizzate puliti e senza alcun residuo di cibo.

I soci potranno utilizzare occasionalmente ed esclusivamente per finalità personali e per particolari esigenze il frigorifero per conservare pasti e la cucina per riscaldare le vivande. I cibi all’interno del frigorifero dovranno essere conservati utilizzando contenitori ermetici con riportato il nominativo del socio proprietario.


Art. 11

È fatto obbligo ai Soci nell’uscita in mare con qualsiasi tipo di imbarcazione, utilizzare il corridoio di lancio.

Ogni attività nautica deve essere svolta nel pieno rispetto delle norme di sicurezza.

Soci ed affiliati sono tenuti ad indossare una tenuta decorosa, a mantenere un contegno educato e corretto, ad attenersi all’obbligo di assistenza ed aiuto a quanti ne avessero bisogno.


Art. 12

I Soci devono occuparsi delle proprie imbarcazioni provvedendo a movimentarle in caso di necessità, in particolare durante periodi di mareggiata.

I Soci sono responsabili delle operazioni di alaggio della propria imbarcazione nel rispetto delle norme di sicurezza prestando attenzione che nell’area di manovra non sostino persone e/o cose.

Dopo l’alaggio il carrello va riportato presso il proprio posto barca evitando di impedire o danneggiare il transito di altre imbarcazioni e/o persone.

È severamente vietata la sosta delle imbarcazioni all’interno dei 5 mt. della battigia.


Art. 13

I Soci non possono effettuare lavori straordinari di manutenzione delle loro barche (stuccature, verniciature, saldature etc) sull’arenile e comunque in zone destinate al soggiorno dei Soci e degli affiliati.

Al termine del lavoro il Socio dovrà provvedere a raccogliere i rifiuti e deporli negli appositi contenitori avendo cura di lasciare l’area impegnata in perfetto ordine.

Eventuali rifiuti prodotti, non assimilati a domestici, dovranno essere smaltiti personalmente dal socio responsabile.

I Soci non possono affidare al personale di servizio lavori o compiti inerenti le imbarcazioni ad eccezione dell’alaggio.

Tutte le imbarcazioni devono essere dotate di carrello di alaggio munito di ruote gommate idonee alla movimentazione sull’arenile.


Art. 14

Il C.D. si riserva il diritto, dopo aver inviato preavviso scritto al Socio, di allontanare le imbarcazioni dalla Sede Sociale, a spese del Socio inadempiente nei casi di incuria ed abbandono.


Art. 15

Il Circolo non dispone di un servizio continuo di sorveglianza a terra e di assistenza e soccorso in mare. Tali attività sono possibili solo attraverso una organizzazione su base volontaria dipendente dalla disponibilità dei Soci.

È responsabilità individuale la valutazione delle proprie capacità a svolgere l’attività velica in funzione delle condizioni meteo-marine.


Art. 16

È fatto divieto ai soci di conservare in ogni parte della Sede Sociale materiali soggetti a putrefazione, collaggio, infiammabili, esplosivi e pericolose per la salute e l’ambiente.

Nei locali spogliatoio e in tutta l’area del circolo è vietato depositare o abbandonare vestiario, attrezzi o qualsiasi altro materiale.

E’ vietato altresì parcheggiare all’interno del circolo qualsiasi mezzo di trasporto, ivi comprese bici, motocicli, monopattini ecc… Esclusivamente a favore dei soci e nell’apposita area è ammesso il parcheggio di biciclette e dei monopattini.


Art. 17

Il Circolo adibisce una parte dell’arenile a solarium esclusivamente per attività elioterapica a favore dei soci e degli affiliati. Tale servizio sarà reso disponibile secondo le modalità stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo.

Al fine di agevolare le prenotazioni delle singole postazioni potrà essere utilizzato un sistema di prenotazioni on line il cui link sarà comunicato esclusivamente ai soci che non potranno cederlo per nessuna ragione a terzi. La prenotazione attraverso il sistema on line potrà essere effettuata dai soci con un anticipo massimo di un giorno dall’utilizzo.

Nel caso di figli di soci minori ai 14 anni è ammessa, in assenza dei genitori, la presenza di un solo accompagnatore, regolarmente affiliato, che occuperà l’ombrellone a nome del genitore socio.

Al fine di facilitare l’attività della segreteria e nelle more dell’attivazione di tessere prepagate a scalare si invitano i soci a versare in segreteria un credito dal quale il sistema informatico scalerà in automatico le somme delle prenotazioni effettuate.

Gli affiliati potranno occupare le attrezzature di spiaggia previa verifica della disponibilità e relativa prenotazione presso la segreteria a partire dalle ore 10.00 del giorno di utilizzo.

Gli affiliati che usufruiranno del servizio spiaggia sono autorizzati a utilizzare le cabine doccia esterne e i servizi igienici.

Ciascun ombrellone sarà dotato al massimo di due attrezzature fra sdraio e lettini. Una terza attrezzatura, compatibilmente con gli spazi a disposizione e senza arrecare alcun disturbo alle postazioni vicine, può essere posizionata per ospitare un componente dello stesso nucleo familiare. L’eventuale terza attrezzatura è ammessa esclusivamente a favore dei soci con esclusione degli affiliati.

Il Consiglio Direttivo, annualmente e prime della stagione estiva, determinerà il contributo giornaliero o per frazioni di giorno da versare per l’utilizzo delle attrezzature di spiaggia da parte dei soci e degli affiliati.

E’ vietato posizionare teli da mare direttamente sulla porzione di arenile in concessione.

E’ tassativamente vietata la balneazione nel corridoio di lancio antistante l’area in concessione. Eventuali sanzioni comminate dalle Autorità preposte saranno addebitate al soggetto responsabile della violazione.


Art. 18

La veranda esterna è riservata esclusivamente ai Soci e può essere utilizzata dagli affiliati soltanto se in compagnia di soci.

Non è consentito prenotare o riservare con indumenti ed altri oggetti i tavoli, sedie e sdraio.

L’eventuale utilizzo della veranda per finalità personali da parte dei singoli soci sarà regolamentato dal Consiglio Direttivo, fermo restando il libero accesso alle strutture da parte di altri soci.

Attivita' Agonistica

Art. 19

L’organizzazione di regate veliche e la partecipazione alle attività agonistiche federali costituisce il massimo contributo che il Circolo offre alla pratica ed alla promozione dello sport velico in campo nazionale ed internazionale, in quanto vi impegna la maggior parte dei suoi beni mobili ed immobili, nonché l’opera volontaria di tutti i Soci.


Art. 20

Tutti i Soci sono tenuti a facilitare e promuovere l’attività agonistica e le manifestazioni nautiche del Circolo.

Eventuali comportamenti difformi saranno oggetto di valutazioni sulla base delle norme statutarie.

In occasione di iniziative sociali e manifestazioni sportive il Consiglio Direttivo può chiedere ad ogni Socio di spostare la propria imbarcazione, onde consentire la sistemazione delle imbarcazioni partecipanti.


Art. 21

Il Direttore Sportivo, detto brevemente DS, è la figura che dirige la compagine sportiva a tutti i livelli, decidendone gli assetti, le strategie e gli obiettivi.

Per perseguire i superiori obiettivi il Direttore Sportivo può proporre al Consiglio Direttivo la nomina della Commissione sportiva che è presieduta dallo stesso DS.

I Soci e i tesserati che intendono partecipare ad attività agonistica devono attenersi a quanto stabilito dal Consiglio Direttivo, dalla Commissione sportiva e dal Direttore Sportivo.

All’inizio di ogni anno solare il Consiglio Direttivo approva il programma agonistico e le linee guida dell’attività agonistica su proposta della Commissione Sportiva e del Direttore Sportivo.


Art. 22

Il Consiglio Direttivo annualmente può decidere particolari agevolazioni sulla quota sociale a favore dei soci atleti.


Art. 23

L’inserimento nella squadra agonistica è disposto dal Direttore Sportivo sentito il Coach della relativa Classe sulla base delle abilità personali, della frequenza al programma di allenamenti ed alla partecipazione all’attività agonistica federale.


Art. 24

L’uso dei mezzi sociali, furgoni, carrelli, gommoni, etc., destinati alla realizzazione degli scopi sociali ed agonistici, è disciplinato dal Consiglio Direttivo, su proposta del Direttore sportivo, nel rispetto di quanto disposto dalle norme di settore.

Approvato dall'Assemblea dei Soci in data 19/04/2026